Do It List: elenco di pratiche per una rivoluzione spirituale

Do it list 18

Un essere umano che sia consapevolmente unito al proprio sposo/alla propria sposa sotterranea, o celeste, è libero. È libero perché il suo sposo è il suo maestro, la sua unica guida. È libero perché il suo sposo è il suo piacere immenso, ed egli vive pienamente appagato, senza avere bisogno di altro. È libero perché ha il favore degli dei ed é eletto alla libertà.

Tratto da Mantra Madre, la tradizione e le pratiche segrete del matrimonio mistico e del risveglio

Do it list 17

Il potere del denaro è diverso dall’accumulo del denaro. Riconquistare il potere del denaro significa ritrovare il flusso dell’abbondanza naturale nel quale tutto ciò di cui si ha bisogno arriva senza sforzo. Accumulare denaro è fatto sulla scorta della paura inconscia. Bisogna che le persone ritrovino innanzitutto nella propria vita il potere del denaro, che si conquista attraverso la vittoria dell’amore sulla paura, e che, così facendo, esprimano nuovi valori nel contesto sociale.

Tratto da  Mantra Madre, la tradizione e le pratiche segrete del matrimonio mistico e del risveglio

Do it list 16

Ciascuno di noi è permanentemente unito all’anima mundi attraverso un rapporto erotico-creativo, questa condizione viene definita, nello yoga sciamanico-tantrico e in alchimia, “piacere immoto”.

Tratto da  Mantra Madre, la tradizione e le pratiche segrete del matrimonio mistico e del risveglio

Do it list 15

La paura dell’anima è la ragione della esistenza del dolore. Sperimentare il corpo come veicolo di puro piacere, di amore incondizionato, di unione cosmica è possibile ed è la ragione per la quale il corpo esiste.

Tratto da Mantra Madre, la tradizione e le pratiche segrete del matrimonio mistico e del risveglio.

Do it list 14 

Quando metti un vestito sul tuo corpo fai in modo che non sia un semplice oggetto, ma un messaggero dell’anima, un rappresentante del tuo sposo sotterraneo, della tua sposa sotterranea. Allora questo pezzo di stoffa ti proteggerà, ti ispirerà, ti guiderà, ti abbraccerà per tutta la giornata con l’amore e la visione del tuo daimon.

Tratto da  Mantra Madre, la tradizione e le pratiche segrete del matrimonio mistico e del risveglio

Do it list 13

Vi è un filo d’oro che lega insieme la conoscenza rivelata delle origini alle tradizioni esoteriche e spirituali dei popoli, fino alla psicologia del profondo.
Il Mantra Madre è questo filo d’oro il cui valore è inestimabile.

Tratto da  Mantra Madre, la tradizione e le pratiche segrete del matrimonio mistico e del risveglio

Do it list 12


Do it list 11

E se non puoi la vita che desideri

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

Constantinos Kavafis

Do it list 10

Il convegno di Roma ha posto l’accento sulla non-dualità che è certamente un argomento importante per chi vuole veramente tentare di guardare al futuro. Bravi! E grazie agli organizzatori!

Dopo il convegno, alla sera, ho fatto un giro per Roma, ho meditato di fronte a uno spettacolare tramonto e come non mai ho riaffermato in me che sì, che è vero: LA BELLEZZA SALVERÀ IL MONDO!

Vuoi un metodo semplice, quotidiano per andare al di là della dualità che crea sofferenza, per portare gioia e serenità nel tuo mondo? Leggi la Do it List n. 10 qui di seguito. Ti ci vuole meno di un minuto!

Andare oltre la dualità è andare al di là del bene e del male, della salute e della malattia, oltre le categorie diagnostiche, oltre il vero e il falso, il giusto e lo sbagliato, oltre il pensiero cartesiano che divide il corpo dalla mente e conferisce una superiorità alla mente sul corpo, tanto che la mente può analizzare, studiare, gestire, controllare il corpo (o può illudersi di farlo).
Il pensiero tecnocratico si fonda su questa visione dualistica delle cose. Ecco perché, malgrado la visione cartesiana sia, in un certo senso, superata nel pensiero filosofico (si pensi per esempio alla filosofia della complessità) la visione cartesiana continua ad essere alla base del comportamento delle istituzioni e degli individui.
Il pensiero dualista permette di sviluppare teorie controllabili e metodi riproducibili che divengono prodotti vendibili sul mercato. Tutte le terapie, per esempio, si fondano su teorie razionali che discriminano la salute dalla malattia, il bene dal male, il giusto dallo sbagliato. Tutte le terapie si fondano pure su metodi apprendibili e ripetibili, cioè si fondano su di una conoscenza razionale, che proviene dalla mente, non su di un sapere ispirato e rivelato, che proviene dalla natura, dall’anima. Le teorie, anche quelle che pretendono di volere il bene del corpo e della natura, sono prodotti artificiali, creati dalla mente.
La natura non segue i principi del bene e del male, di salute e malattia, ma unicamente i ritmi della bellezza.
La natura non è etica, cioè duale, è estetica, cioè non-duale.
Il nostro corpo e la natura possono essere veramente  com-presi – cioè non solo capiti, ma anche abbracciati e amati – solamente se si riesce ad andare oltre la mente e la sua dualità, verso la bellezza.
Non si può andare oltre la mente a mezzo della mente stessa.
Per chi veramente voglia comprendere il corpo e la natura per vivere in armonia con se stesso e il pianeta, sciogliendo la paura e la sofferenza, è importante tracciare un percorso non mentale e non duale. Tanti possono essere i momenti di questo percorso. Uno di questi momenti, molto significativo, è concedersi del tempo per contemplare la bellezza con la consapevolezza che la bellezza è una forza, una energia e non un concetto o una opinione.
La bellezza non c’entra con il senso del gusto (mi piace, non mi piace). La bellezza è una esperienza di turbamento, di forza, di pathos, di emozione universale, che si svolge al di là delle categorie mentali, non è un concetto, non è una opinione, è una energia.
I sensi sono le porte attraverso le quali questa energia entra in noi e noi entriamo in essa.
Gli antichi erano in contatto con la Bellezza attraverso gli dei – che sono i Signori della Natura – e il mito – che è poesia naturale -.Volendo creare una immagine di un possibile superamento della cultura post moderna (la quale è fondata sulla esasperazione della visione cartesiana, del materialismo, della terapia desacralizzata – che filtra corpo e anima attraverso le categorie diagnostiche – dell’economia del denaro – che non è più sostenuta dalle reali risorse naturali, ma pur tuttavia continua a fondarsi sul loro sfruttamento-) James Hillman si è rivolto all’antichità e al politeismo, creando la psicologia archetipica, o psicologia politeista, anche detta psicologia alchemica o immaginale.
Eppure egli stesso era ben cosciente del fatto che la cultura classica è stato un evento straordinario e irripetibile.
Gli eroi del risveglio, i guerrieri di luce, i bambini dagli occhi di sole, che aspirano a una vita e a un mondo felice, non lo realizzeranno semplicemente guardando al passato. Bisogna creare un uomo nuovo, capace di generare un mondo nuovo. Questo evento – tanto auspicato da Sri Aurobindo –  è possibile, molti lo stanno già facendo. Non si può fare con la mente e con le teorie, non si può fare con i soldi e con l’attuale economia, non si può fare a mezzo delle istituzioni, della tecnologia, del potere, non si può sostenere con i mezzi ordinari della vecchia cultura, i vecchi sistemi di comunicazione, i vecchi “media”.
Per chi voglia essere un uomo nuovo, un uomo che ha sciolto l’inganno della sofferenza e della paura e non accetta più di essere un involontario maggiordomo dei poteri dominanti, c’è una via di risveglio ben percorribile, che non è la via della violenza, non è la via della guerra, non è la via che alimenta la separazione e il conflitto.
La via del risveglio è il cammino della bellezza, del sacro e dell’amore. È la via della sintesi che riunifica, la via del sincretismo che travalica i particolarismi di tutte le singole religioni, le singole filosofie, le singole parrocchie, per creare una potente visione di unità, di libertà, di meraviglia.
È una via esperienziale, percorribile da subito, non richiede, sforzo, non richiede denaro, preparazione, istruzione. È di tutti, è per tutti, è da sempre e per sempre, è la più semplice di tutte le missioni. Il fatto che non la si veda o non la si voglia vedere è il segnale della grande opera di depistamento che il sistema mette in atto attraverso i propri meccanismi automatici di auto conservazione.
Vuoi liberarti? Incomincia da subito, non rimandare neppure di un secondo. Decidi di darti del tempo per contemplare la bellezza, essa è ovunque, sempre.
La bellezza è una forza, può entrare dagli occhi, ma anche dalle orecchie e da tutte le porte dei sensi per risvegliare gli organi.
Gli organi – come scrisse Jung – sono gli dei.
Lascia entrare la bellezza quando guardi la natura, un tramonto, per esempio, o quando contempli le opere d’arte che ti circondano, quando osservi gli altri esseri umani, quando ascolti le melodie della natura o della musica, quando gusti un cibo o ti delizi del profumo di un fiore, quando accarezzi il manto caldo del tuo cane o senti la brezza del vento sulla tua pelle.
Contempla la bellezza, senti la bellezza, divieni sensibile alla bellezza, apriti alla bellezza. Lasciala entrare perché essa è la forza capace di risvegliare i tuoi organi, che sono gli dei.
Allora, giorno per giorno, ti accorgerai di essere capace di pensare non solo con la mente, ma anche con l’intestino, con i polmoni, con il fegato e il pancreas …. E sarà un pensiero nuovo, non un pensiero duale, ma un pensiero armonico, di pace, di serenità, di gioia. Un pensiero creativo che ti porterà abbonda
nza, successo, amore.

Un giorno – molto presto, prima di quanto la tua menta si aspetti – guardando al mondo dirai: “Sai che c’è?” “C’è che io sono libero!”

Do it list 9
Il luogo della distrazione e il nettare degli dei.

I tablet spengono il cervello, leggi questa notizia e te ne renderai conto:http://www.tgcom24.mediaset.it/salute/i-tablet-spengono-il-cervello-la-nostra-attenzione-come-quella-dei-pesci-rossi_2112220-201502a.shtml
Nella Do it List per una rivoluzione spirituale ci mettiamo un uso consapevole dei tablet per preservare la nostra capacità di attenzione che coltiviamo soprattutto con la meditazione.
Perdere l’attenzione è smarrire una delle più importanti facoltà per la crescita spirituale e per la conquista della libertà interiore. Il Daimon si nutre di attenzione cosciente, che è il nettare degli dei.

Do It List 8

Dai a te stesso il tempo per amare ed essere amato.
È il privilegio degli dèi.
Dai a te stesso il tempo per sognare.
È come unirti alla potenza delle stelle.
Dai a te stesso il tempo per ridere.
È il nettare dell’anima.
Amati!
È il segreto del cammino.
Dai a te stesso il tempo di visualizzare il tuo corpo dall’interno e parla con le tue viscere come parlassi con il tuo più caro amico. Chiedi al tuo intestino:
“Come stai?”
“Cosa ne pensi di quello che sto facendo, di ciò che mi sta accadendo?”
Impara a dialogare con l’intestino, con i polmoni, con lo scheletro.
È la fonte del potere.
Stai in un rapporto di complicità con la tua tiroide, il tuo fegato, la tua pineale, il tuo cuore, dicendo loro:
“Noi, insieme affronteremo questa cosa e riusciremo in questo intento!”
È il fondamento della saggezza.
Ricorda che la materia è l’altra faccia dell’anima, perciò cammina sempre sul fermo suolo della non oggettività delle cose.
È la via della felicità.
Possa il cammino venirti incontro, e il cielo coprirti di benedizioni. Possa la Grande Madre tenerti nel suo immenso cuore, possa la brezza della sera alitare nei tuoi polmoni e la prima stella della sera risplendere nei tuoi occhi, fino a che ci ritroveremo…
Questo ha il colore nero della notte, perciò non devi avere mai paura. Noi siamo sempre stati insieme, anche se non sempre nelle medesime forme.

Do It List 7

Ascolta il tuo cuore. Quali sono i tuoi intimi desideri? Come conti di soddisfarli?
Non c’è nulla che tu non possa fare, tutta l’energia dell’Universo è dentro di te.
Non procrastinare, il domani non arriva mai.
Chiedi ai tuoi avi la forza, chiedi al tuo corpo l’unione, chiedi alla terra il permesso e il sostegno. Questo ha il colore dell’argento e le caratteristiche del vento, che sono movimento e immobilità.
Di tutti i progetti che hai nella mente, capaci di portarti a realizzare il tuo desiderio più intimo, scegli il più grande. Per gli altri non c’è abbastanza tempo. Credi nell’anima.

Do It List 6
Sorridi al tuo cibo prima di mangiarlo.
Anziché semplicemente nutrirti della natura, entra in contatto con la sua anima, che diviene la tua.  Fai almeno tre respiri profondi mentre mastichi ogni boccone. Questo ha il colore rosa.

Ti aiuterà a mangiare meno e più consapevolmente. A rimanere nel qui e ora, anziché divorare distrattamente qualcosa, nutrirai la tua anima, preverrai le malattie che affliggono gli individui di questo mondo tossico e vivrai più a lungo, serenamente. La serenità è consapevolezza dell’attimo presente, è gustarsi l’attimo e la sacralità di ogni gesto.

Do It List 5
Una rivoluzione comporta la possibilità di fornire un modello nuovo di economia. Per fare ciò bisognerebbe creare una realtà economicamente completamente autosufficiente. Si potrebbe comperare un’isola e incominciare a costruirvi un mondo diverso. Non è poi così irrealistico.
Comunque – isola o non isola – nella Do It List per una rivoluzione ci metto il

COLTIVARE I PROPRI SOGNI E NON ARRENDERSI MAI!

Sopratutto evitare di lavorare per coltivare i sogni degli altri, anche se pagano bene! Questo ha il colore dell’ametista, che è la pietra spirituale. Ti aspetto!

Do it List 4
La quarta cosa da fare è, come si dice nello yoga Sciamanico-tantrico: Comprendere lo Stato di Sogno.
Il mio grande maestro occidentale, James Hillman, direbbe, ricorda sempre a te stesso che stai sognando. Naropa, uno dei più importanti maestri dello yoga Sciamanico-tantrico, direbbe: “più volte al giorno, durante lo stato di veglia,ricorda a te stesso che quello che stai vivendo è un sogno”. Infatti la realtà è
pura immaginazione, sebbene ci sembri assolutamente solida e oggettiva. La fisica quantistica ci spiega che l’ultima essenza della materia osservabile è un’ onda che nasce dal nulla e si propaga nel vuoto. La realtà è priva di sostanza, tutto ciò che viviamo è frutto di una proiezione mentale, è sogno, miraggio, pura apparizione.
“Camminate sempre sul fermo suolo della non oggettività delle cose!”, disse Milarepa ai suoi discepoli prima di lasciare il corpo.

RICORDA A TE STESSO PIÙ VOLTE AL GIORNO CHE STAI SOGNANDO E TI RITROVERAI SVEGLIO!

Il colore del sogno è l’indaco.

 

 Do it List 3

Vola controcorrente
La natura è bellezza e muove verso la bellezza.
I valori di bene e di male, di vero e di falso, di giusto e di sbagliato sono tutti mentali e umani. Certamente anche l’uomo è un prodotto della natura, ma pare averlo dimenticato, tanto è preso dalle sue certezze mentali e dalle sue teorie. Le teorie si costruiscono sul senso del bene e del male, del vero e del falso, del giusto e dello sbagliato, ma la natura e il corpo sono mossi dalla bellezza. Prigioniero delle proprie certezze e delle proprie teorie, l’uomo è divenuto una creatura eco-incompatibile. Per salvare la natura bisogna innanzitutto ricordare che cosa essa sia. E per ricordare cosa sia la natura bisognerebbe lasciare andare tutte le teorie che abbiamo prodotto su di essa e sul nostro corpo.

Chi è disposto a ciò? Tutti hanno qualcosa da guadagnare da una teoria. L’intera economia mondiale è costruita sulle teorie. Quando compri una casa, un farmaco o una bicicletta, comperi il prodotto di una teoria. Quando vai al supermercato scegli, sulla base di teorie, dei prodotti che sono stati fatti sulla base di teorie. Teorie alimentari, teorie edili, architettoniche, ingegneristiche, teorie economiche, teorie commerciali, teorie geografiche, teorie ambientali, teorie che producono prodotti, teorie che influenzano il consumo, teorie…
La nostra cultura è come un malato terminale; perdendo la bellezza ha perduto la possibilità di vivere nella natura, così la natura, che è una dimensione interiore, uno specchio della nostra psiche, sta morendo. Ci stiamo suicidando. Del resto, chi ha voglia di vivere senza bellezza?

Per Platone il Bello era la forma sotto cui il Bene si manifestava nel mondo sensibile. Cioè il Bene e il Bello coincidevano. Nella nostra cultura il bene è ciò che fa bene all’economia, ciò che rende di più. In ecologia è ciò che assicura all’uomo la possibilità di sfruttare la natura più a lungo, non ciò che piace al lupo, alla pioggia, o alla cicala. La bellezza è un fatto naturale, le teorie sono invenzioni delle mente e pertanto sono manipolabili.

La nostra società è fatta in modo tale per cui chi è più ricco ha più possibilità di manipolare le teorie e con esse i simboli che soggiacciono alla intera esperienza umana. Ha accesso ai grandi media, produce film e libri che divulgano su ampia scala teorie a sostegno del sistema stesso, perché il sistema è ciò da cui la ricchezza trae potere. Così oggi siamo in presenza di una industria della cultura (film, libri, giornali, ecc.) che distorce i miti a favore del sistema e distorce i simboli sui quali si basa l’intera esperienza umana. Per non parlare della cosiddetta ricerca scientifica… Non sono più le immagini istintuali che ci guidano, ma immagini distorte, asservite all’interesse di pochi, pochissimi. Poiché le immagini sono “eidola”, sono idei, dei e demoni, possiamo dire a gran voce di essere guidati da falsi dei.

Per viaggiare controcorrente è necessario imparare ad annusare come un lupo. Si può sostenere una teoria – per esempio quella sul cancro e l’alimentazione che ti ho passato la scorsa settimana – non certo perché appare ragionevole o scientificamente esatta, ma piuttosto perché giunge a conclusioni che il nostro istinto di lupo ci dice essere naturali, belle, poetiche. Non serve dimostrare la teoria della alcalinità o della basicità del corpo, quando si crede nella bellezza, come un poeta, uno sciamano o un alchimista. Non possiamo fare a meno delle teorie per comunicare. Ma se proprio dobbiamo usare le teorie, allora facciamo in modo che le teorie siano al servizio dell’istinto e non viceversa. Evviva la non dimostrabilità delle teorie!

Impariamo nuovamente ad agire sulla base delle emozioni. Per esempio non mangiamo che cereali integrali perché il chicco decorticato ci riempie di tristezza. È stato separato da se stesso e non può che trasmettere una emozione di separazione, di abbandono e di profonda tristezza.

La terza cosa da fare per la nostra rivoluzione spirituale è intensificare la seconda, cioè insistere con l’alimentarsi secondo natura. Eliminare i cibi, le bevande industriali.

Ricordi il mito di Prometeo? Quando Zeus si arrabbiò con Prometeo – perché egli aveva dato le parti migliori della carne del bue agli uomini ed aveva nascosto il grasso e le ossa nella pelle per l’offerta agli dei – condannò “i mangiatori di carne” ad essere mortali, sottraendo loro il fuoco.

Sicuramente anche l’aria che respiriamo e tanti altri fattori hanno influenza sulle malattie come il cancro, ma il cibo è la cosa su cui tu puoi avere un controllo più diretto e immediato. Se non vuoi introdurre una sostanza nel corpo, chiudi l’ingresso e, senza opporre resistenza, semplicemente non la fai entrare.

Il modo migliore per non fare entrare sostanze nocive nel corpo è non avere fame. Perciò cibati in abbondanza di alimenti sani: cereali integrali, verdure, frutta, legumi, porta sempre qualcosa di sano con te, altrimenti sarai sempre a rischio di prenderti una schifezza. Il modo migliore per avere una dieta sana ed essere in forma è mangiare. Mangiare sano, senza eccessivi condimenti e grassi, eliminando gli zuccheri raffinati. Questo mondo è tossico, quando ti guardi in giro è meglio che tu lo faccia senza avere fame.

Considera il fare la spesa, il cucinare e l’alimentarti un rito. Quando scegli il cibo, quando lo prepari per te e per i tuoi cari stai facendo qualcosa di estrema
mente importante che avrà impatto sulle vostre vite, non solo sulla vostra salute, ma anche sul vostro modo di pensare, di vedere,sulle scelte che farete. Gli organi, diceva C. G. Jung, sono gli dei. E gli dei sono le idee. Nutrire gli organi è formare gli organi, formare gli organi è plasmare idee. Quello che tu e i tuoi cari mangiate è alla base delle vostre scelte e dei vostri comportamenti.

La nostra società è retta da simboli, archetipi e miti distorti, non più naturali, non più istintuali, che portano ad una violenza assurda. Mangiare cibi naturali è un atto rivoluzionario, il primo, il più semplice, il più definitivo e integrale che tu possa compiere, perché ti riporta all’istinto, ti libera dai falsi idoli, ti permette di ricontattare la bellezza e la poesia del tuo corpo e della natura.

Questa settimana indossa ogni giorno qualcosa di giallo in omaggio alla bellezza del sole, ricordando che le tue scelte fanno la differenza!

 Do it List 2

Sii il custode del tuo tempio, cura con attenzione le sostanze che entrano nel corpo, ama il tuo corpo e fagli fare un po’ di movimento regolarmente.
Ci vogliono ammalati.
La salute non produce reddito: è la malattia che produce ricchezza, dando sostentamento ad una massa sconfinata di persone.
L’industria della sanità è la più lucrativa del mondo.

L’industria della salute non ha interesse a curare, se lo facesse firmerebbe la propria condanna a morte. Il suo obiettivo è assicurarsi che la gente si ammali e che sempre più persone abbiano bisogno di cure mediche. Il numero delle organizzazioni e delle persone coinvolte nell’industria della salute è enorme. L’industria del farmaco versa miliardi di dollari alle scuole di Medicina affinché i suoi prodotti vengano citati nei testi di studio. Non vedrete mai una casa farmaceutica promuovere un rimedio naturale: perché i rimedi naturali non si possono brevettare. Tutta la ricerca farmacologia è finanziata dall’industria che dimostra l’efficacia ed i benefici del farmaco, anche se la realtà dimostra il contrario.

Ecco perché evitare di ammalarsi è un atto rivoluzionario.

Ci sono due cose che devi fare da subito – se già non le stai facendo – per non ammalarti: curare quello che bevi e che mangi e fare un po’ di moto.
Perché? Poiché ci si ammala sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti), sia con l’inattività fisica, che crea un ambiente acido per una cattiva ossigenazione delle cellule.

L’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno. La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido. Dunque se una persona ha eccesso di acidità, automaticamente avrà mancanza di ossigeno nel suo sistema. Se manca l’ossigeno, avrete acidità nel vostro corpo. Le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigeno. Cioè, un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno.

Lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg, che ha ricevuto il Premio Nobel per la scoperta sulla causa primaria del cancro nel 1931, ha dichiarato: “Privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore è possibile convertirla in un cancro”.

“Tutte le cellule normali hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza di esso”. (Una regola senza eccezioni).

“I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini.”

Nella sua opera “Il metabolismo dei tumori”, Otto ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue (acido) e ipossia (mancanza di ossigeno).

Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno. Le cellule tumorali possono sopravvivere soltanto con glucosio e in un ambiente privo di ossigeno.

GLI ALIMENTI CHE ACIDIFICANO IL CORPO:

Lo zucchero raffinato. È il peggiore di tutti! Carne. Prodotti di origine animale (latte e formaggio, ricotta, yogurt, ecc). Il sale raffinato. Farina raffinata e tutti i suoi derivati. (Pasta, torte, biscotti, ecc). Pane. (La maggior parte contengono grassi saturi, margarina, sale, zucchero e conservanti). Margarina. Caffeina. Alcool. Tabacco. Antibiotici e medicina in generale. Qualsiasi cibo contenenti conservanti, coloranti, aromi, stabilizzanti, ecc.

GLI ALIMENTI ALCALINIZZANTI:

Tutte le verdure crude. I Frutti, ad esempio, il limone ha un pH di circa 2,2, tuttavia, all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalino. Semi. I cereali integrali: l’unico cereale alcalinizzante è il miglio, tutti gli altri sono leggermente acidi, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di acidità, è bene consumarne qualcuno. Il miele è altamente alcalinizzante. Anche i legumi sono alcalinizzanti è molto importanti nella dieta. La clorofilla: le piante sono fortemente alcaline. (In particolare aloe vera). L’acqua è importante per la produzione di ossigeno. La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo e la radice della maggior parte tutte le malattie degenerative.
L’esercizio fisico ossigena tutto il corpo. L’ideale è avere una alimentazione di circa il 60% alcalina piuttosto che acida.
Mencken ha scritto: “La lotta della vita è contro la ritenzione di acido”. “Invecchiamento, mancanza di energia, stress, mal di testa, malattie cardiache, allergie, eczema, orticaria, asma, calcoli renali, arteriosclerosi, tra gli altri, non sono altro che l’accumulo di acidi”.

Più le persone sono malate, più sale il profitto dell’industria farmaceutica. E per avere molte persone malate serve molto cibo spazzatura, tanto quanto ne produce l’industria alimentare.

Quanti di noi hanno sentito la notizia di qualcuno che ha il cancro e qualcuno dire: “… Poteva capitare a chiunque …”
No, non poteva!

“Che il cibo sia la tua medicina, la medicina sia il tuo cibo”.
(Ippocrate, il padre della medicina)

Mangiare bene e fare un po’ di movimento nella natura serve anche per vivere una vita ispirata, per avere il favore degli dei, i Signori della Natura, che sono idee, per sviluppare visione, preveggenza e comprensione.

Ecco perché divenire i custodi del tempio-corpo è un grande atto rivoluzionario!

Questa settimana, ogni giorno, rivolgiti al tuo Daimon.

Maestro, io e te siamo uno. Ti prego non permettermi di dimenticare che il mio corpo è la proiezione dell’anima, aiutami a preservare il carattere sacro del corpo, aiutami a custodire le porte del tempio, cosicché i veleni del mondo non lo raggiungano, al punto tale da rendere il corpo malato, il cuore ottuso, la mente offuscata, come fossero veicoli inadatti al compimento della missione dell’anima. Consentimi, maestro, di prendere piena iniziazione al grado di portiere e di tenere fuori dal tempio le sostanze che apportano violenza e paura.

Questa settimana indossa tutti i giorni qualcosa di rosso. Il rosso è il colore del sangue, che sia puro e ben ossigenato! Ogni mattina appena sveglio bevi un bicchiere d’acqua brindando al tuo Daimon e ogni sera addormentati pronunciando il mantra ORARÒ HEKÀ che significa: YOU ARE TOTALLY FREE! REMEMBER WHO YOU ARE, REMEMBER YOU ARE A BUDDHA! TU SEI COMPLETAMENTE LIBERO! RICORDA CHI SEI, RICORDA CHE SEI UN RISVEGLIATO ED HAI UNA MISSIONE!
E RICORDA CHE NON SEI SOLO/A! 

FONTI:

http://www.ecplanet.com/node/3619

 Do it List 1

Imaginal Academy è un Eudemonismo, se con questa espressione si intende un movimento di pensiero e d’azione che assume e persegue la felicità come un fine naturale della vita. Il termine deriva dal greco εὐδαιμονισμός (eudaimonismòs), da εὐδαιμονία (eudaimonìa), composto di bene (εὖ, eu) e demone- sorte (δαίμων, daimon) , intendendo quest’ultima parola, non nel significato negativo di “demone” inteso come “demonio”, ma nel senso di “genio”, “spirito guida”‘, “coscienza”. In senso lato “eudemonia” vuol dire “essere in compagnia di un buon demone”, un angelo custode. Il Daimon incessantemente sussurra alle tue orecchie la missione della tua anima. Per ascoltarlo è necessario sottrarsi al brusio del mondo.

La “Do it List” della Eudemonia

Primo – Ricorda a te stesso che hai un Daimon e una missione

Il supremo modo di vedere è trascendere soggetto e oggetto.
La suprema meditazione è non essere distratti.
La suprema condotta è assenza di sforzo.
La realizzazione della meta è non avere né aspettative né timori.
Il supremo modo di vedere è la completa libertà dal dogmatismo.
La suprema meditazione è la vasta profondità senza confini.
La suprema condotta è la rottura dei limiti.
La suprema metà è lo stato naturale senza più aspettative.

Questa settimana, ogni giorno, rivolgiti al tuo Daimon.

Maestro, io e te siamo uno. Ti prego non permettermi di dimenticare, non permettere che io cada nuovamente nella fossa dell’inconsapevolezza, aiutami a restare vigile e attento/a. Consentimi di sentire il tuo amore e di ricordare sempre che sono amato/a. Nello stato naturale, al di là di bene e di male, di vero e di falso, oltre le teorie, nella bellezza e nell’amore, io e te siamo lupi, e fiocchi di neve.

Questa settimana indossa tutti i giorni qualcosa di blu. Il blu è il colore del ricordo e della memoria.

Ogni mattina appena sveglio bevi un bicchiere d’acqua brindando al tuo Daimon e ogni sera addormentati pronunciando il mantra ORARÒ HEKÀ che significa: YOU ARE TOTALLY FREE! REMEMBER WHO YOU ARE, REMEMBER YOU ARE A BUDDHA!
TU SEI COMPLETAMENTE LIBERO! RICORDA CHI SEI, RICORDA CHE SEI UN RISVEGLIATO ED HAI UNA MISSIONE!
E RICORDA CHE NON SEI SOLO/A!

 

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