Il viaggio immaginale si compie a mezzo della regressione e progressione, talvolta facilitato dalle costellazioni familiari immaginali, dalla meditazione e mindfulness immaginale o dalle meravigliose tecniche dell’estasi dello yoga sciamanico.
Esso ti consente di esplorare le immagini che il tuo istinto proietta: vite passate o future, avi, sogni, ricordi d’infanzia, emozioni, missioni e compiti, al punto da vedere in esse gli archetipi che ti muovono e comprendere l’universalità e la poesia della tua storia così da portarti ad essere l’amante degli eventi – che sono enti, entità, spiriti – e non più ad essere la vittima designata delle loro reazioni.

Nel viaggio immaginale noi vediamo solo quelle immagini delle nostre vite passate o future, dei nostri antenati, dei nostri sogni o ricordi che possono darci qualcosa di significativo ai fini della nostra guarigione e risveglio. Spontaneamente affiorano solo quelle immagini, che contengono informazioni essenziali.

Se vuoi essere all’altezza di un’esperienza come quella della regressione e progressione immaginale, preparati a ricevere amore dalle immagini della tua anima che sono Dei e Daimon, come idee e forze.

Ciascuno di noi vive mettendo sulla scena della vita un mito e ciascuno di noi si riscatta, si risolve, si libera quando “vede” il mito che sta mettendo sulla scena della vita vivendo. Nei “samskara”, le immagini profonde, che puoi riferire a vite passate, vi è la chiave di questa visione e liberazione.

“…Ogni cosa, a ognuno, accade precisamente, precisamente ora.”  “Secoli e secoli, e solo nel presente accadono i fatti; innumerevoli uomini nell’aria, sulla terra e sul mare, e tutto ciò che realmente accade, accade a me …” Jorge Luis Borges.

Cosa significa veramente “vita passata e futura” alla luce del fatto che il tempo lineare, la sensazione del prima e del dopo, è un’illusione o, come si dice nel buddhismo, “chitta maya”, “inganno dei sensi”? Questo e altro esploreremo alla luce della visione immaginale, che rappresenta una delle vette più avveniristiche e spirituali del pensiero contemporaneo.

A chi si rivolge

A tutti coloro che sentono di avere un inspiegabile impedimento che li separa dalla realizzazione dei propri obiettivi e desiderano superare l’ostacolo ora.

N.b. Questo percorso formativo si rivolge a persone che vogliono intraprendere un percorso di conoscenza di sé e di crescita interiore, non si sostituisce a trattamenti medici o psicoterapeutici ove questi fossero necessari. Se sei a conoscenza di un  tuo disturbo medico o psicologico, ti preghiamo di consultare il tuo medico per essere messo in contatto con un professionista qualificato per la tua specifica problematica.

In preparazione ai corsi sulla regressione

Dedica un po’ di tempo a osservare le tue raccolte di foto e trova le foto più significative per te, mettile da parte. Metti da parte anche le foto dei tuoi partner più importanti e dei tuoi genitori. Fai una lista di tutti i “dejà vù” della tua vita. Procurati un pendolino di qualsiasi dimensione e di vario materiale purché non di metallo o plastica. Se non le hai già, procurati le Carte dei Nat.

Al seminario dovrai portare le foto, la lista dei “dejà vù”, se c’è ne sono stati, il pendolino, una bandana (foulard per bendare gli occhi), un telo grande, bello, leggerissimo, di seta o materiale affine purché naturale, dei cartoncini da disegno formato A3 e dei pastelli colorati, il tuo mazzo personale de “Le Carte dei Nat“.

Infine apriti alla possibilità di sviluppare una visione immaginale e vivere una vita ispirata nella quale ti è chiaro che tu proietti ciò che hai dentro e abiti le tue immagini.

Il viaggio immaginale – che si compie a mezzo della regressione immaginale – ti permette di esplorare le immagini che il tuo istinto proietta: vite passate o future, avi, sogni, ricordi d’infanzia, emozioni, missioni e compiti, al punto da vedere in esse gli archetipi che ti muovono e comprendere l’universalità e la poesia della tua storia così da portarti ad essere l’amante degli eventi – che sono enti, entità, spiriti – e non più la vittima designata delle loro reazioni. Nel viaggio immaginale noi vediamo solo quelle immagini delle nostre vite passate o future, dei nostri antenati, dei nostri sogni o ricordi che possono darci qualcosa di significativo ai fini della nostra guarigione e risveglio, solo quelle immagini che contengono informazioni essenziali. Se vuoi essere all’altezza di un’esperienza come quella della regressione e progressione immaginale, preparati a ricevere amore dalle immagini della tua anima che sono dei e daimon, idee e forze.

Ti potrà aiutare la lettura di questi libri di Selene Calloni Williams: “James Hillman, il cammino del fare anima e dell’ecologia profonda”, edizioni Mediterranee, “Il Profumo della Luna”, “Discorso alla Luna”, Edizioni Studio Tesi.

La scuola porta all’ottenimento del diploma di:

“Operatore della regressione e progressione immaginale

con il quale  è possibile iscriversi ad AISCON (Associazione Italo Svizzera di Counselling) ed operare in veste di operatore delle regressioni e progressioni immaginali.

Rilascia anche crediti AISCON, ECP per la formazione continua professionale.

Per ottenere il diploma di operatore di regressioni e progessioni immaginali con l’iscrizione finale all’elenco Aiscon è necessario completare il percorso di

150 ore formative suddivise in:

  • 2 corsi online di  Regressione e progressione ad approccio immaginale – Corso base e corso avanzato.

  • Corso di Regressione e progressione Immaginale – 3 gg in aula  nel quale si approfondisce la regressione immaginale con strumenti integrati come il pendolo, il mandala visionario della regressione ed i samskara delle concrezioni mnestiche

  • Urban Enlightment corso intensivo in aula – Modulo arancione: focalizzato sulla Regressione ad approccio immaginale oppure Corso Soul Perception e corso dedicato al Bardo Tosgrol.

  • Channelling con i Nat corso online settimanale della durata di 74 ore.

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UNITÀ DI APPRENDIMENTO E TEMATICHE della scuola di regressioni e progressioni immaginali:

  • Cosa è una regressione immaginale

  • Come la regressione immaginale può “guarire” il presente

  • Le credenze sulla reincarnazione

  • L’Ongon, la guida durante la regressione sciamanica

  • La trance raggiunta con il rilassamento progressivo; le parole chiave evocative

  • L’uso del pendolo

  • Il transito sciamanico vita/morte/vita.

  • Fermare i venti del Karma

  • La tecnica dello specchio

  • Come comprendere e decifrare l’autenticità di una esperienza di regressione

  • Le vite future: come accedervi e come rielaborare e integrare i samskara, le impressioni, delle vite future.

  • Mandala visionario della regressione e progressione con i samskara delle concrezioni mnestiche (giochi preferiti d’infanzia, attitudini e talenti, luoghi del mondo, epoche storiche suggestive, segni sul corpo, paure irrazionali, ecc.)

La scuola di regressione e progressione immaginale  fornisce crediti spendibili nell’ambito del percorso triennale.

Imaginal Academy mette a disposizione dei suoi allievi anche corsi di approfondimento annuali per chi avesse bisognosi crediti della formazione continua per i rinnovi dell’iscrizione ad Aiscon o altre associazioni categoria.

LETTURE CONSIGLIATE

James Hillman, il cammino del fare anima e dell’ecologia profonda

“Noi siamo vittime delle teorie ancor prima che vengano messe in pratica”, scriveva James Hillman. Ecco perché in questo libro tutto è esperienza: l’esperienza stessa del “fare anima” e dell’ecologia profonda, che conducono in un cammino che trasforma paure e limiti nel “fuoco psichico” della grande energia creativa e dona il potere della visione immaginale.

“Fare anima” ha un effetto curativo, salutare e vivificante. Tuttavia “fare anima” non è fare terapia. “Fare anima” è stare dalla parte dei sogni, delle ombre, degli avi, è stare dalla parte del daimon, il lato invisibile delle cose. Fare anima è stare con le immagini dell’anima, con gli eidola, gli dèi, e da lì, da quella prospettiva, guardare all’Io e ai suoi bisogni.

Fare anima è stare nel sacro, nella capacità di darsi e nel piacere, nel fuoco, nel calore psichico, nella beatitudine di cui questo darsi è fonte.

James Hillman e Selene Calloni Williams in occasione del Convegno “

Corpo Spirituale Terra Celeste – Campione d’Itaia 2003

Il Profumo della Luna

Ne “Il Profumo della Luna“, il romanzo di Selene C. W. che è uscito nel 2015, vi è una sintesi visionaria e poetica della sua esperienza da Oriente ad Occidente e del suo pensiero. Il libro ha avuto uno straordinario successo, sia in libreria, sia nella vendita online, dove ha occupato a lungo il primo posto delle classifiche dei libri più venduti dei principali distributori online in Italia. Il pubblico lo ha accolto con commenti entusiasti. Kazimir, Svetlana e Anastasiya, i protagonisti del libro, non sono solo personaggi reali della steppa siberiana, ma anche aspetti della psiche di ciascuno di noi che ci raccontano il mito che stiamo mettendo sulla scena della vita vivendo, affinché, comprendendolo meglio, possiamo anche viverlo con maggiore intensità, godimento e gioia.

Discorso alla Luna

Un vero cambiamento di coscienza è una trasformazione delle condizioni fisiche dell’esistenza.

Una profezia scritta in un antico testo indù, parla di una nuova umanità che nascerà dalla dinastia della Luna. Il momento è questo. Alcuni si stanno già differenziando.
Anche in un mito siberiano l’avvento dell’uomo dopo l’uomo è stato descritto.
Anche in Europa il cambiamento è in atto. Pan, il dio, il grande, è stato richiamato dalle viscere delle terra, è l’anima selvaggia che già cavalca il vento nel nome degli spiriti di natura.
Non è solo un romanzo, ma il racconto di eventi che stanno accadendo realmente.
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