James Hillman

Filosofo di fama mondiale, padre della psicologia archetipica, ha sostenuto  e apprezzato le iniziative di Imaginal Academy. In particolare, riguardo ai programmi dei nuovi corsi ci  ha scritto: 

“I  congratulate on your achievement. It should be an important new masters program.
Mi congratulo per la vostra impresa. Il programma dei vostri nuovi corsi è importante.”
James Hillman

 Il Prof. Hillman ha partecipato a convegni ed eventi organizzati  da Imaginal Academy in collaborazione con l’Associazione Holos International. Il suo intervento al convegno “Corpo spirituale e Terra celeste, la rinascita dello spirito nella materia” – Auditorium Campione d’Italia – 4 e 5 ottobre 2003 è inserito nel libro “Corpo Spirituale e Terra Celeste”, edito in Svizzera nel 2004 da Holos International.

Insieme a Raimon Panikkar, James Hillman è stato uno dei grandi maestri che in Occidente hanno sostenuto, spinto e sorretto le ricerche e il lavoro di Selene Calloni Williams.

Selene Calloni Williams e James Hillman

Leggiamo le parole di Selene Calloni Williams

Panikkar ha lasciato il corpo, il 26 agosto del 2010 e, a poco più di un anno di distanza, anche James Hillman ha attraversato la Grande Soglia.

Il maestro è una luce accesa sul cammino che stai percorrendo e tale luce non si spegne, anzi diviene ancora più brillante quando egli attraversa il grande confine. Un vero maestro è colui che ti insegna a non avere paura, affinché tu possa arrivare a fare esperienza del fatto che l’amore vince sempre la morte.

Anche grazie alle spinte ricevute dai miei maestri, io ho compiuto molti viaggi di ricerca che mi hanno portata a conoscere culture “primitive” presso le quali la morte non esiste.

La morte – così come è intesa nella nostra cultura – non esiste presso gli sciamani di Pagan e del Monte Popa, né presso le tribù animiste che abitano la foresta Birmana, non esiste presso gli oracoli tantrici del Tibet e del Ladakh, non esiste presso i sufi del Kasmhir e dello Yemen, né presso gli apu, sciamani argentini, né presso gli agori e gli yogin diPashupatinath e Varanasi.

Quando lo sciamano suona il tamburo, vivi e morti si riuniscono insieme nel tempio pagano, cuore della tribù. Lo sciamano è il maestro dell’estasi e, attraverso l’estasi, egli è in grado di attraversare la Grande Soglia in qualsivoglia direzione portando con sé altri nei rituali di “caccia all’anima”.

Al di fuori della nostra cultura, morte e vita sono dimensioni distinte ma non separate.

Credo che, a mezzo della psicologia immaginale, alias psicologia politeista, che James Hillman ha lasciato al mondo, egli, proprio come uno sciamanico vate, abbia mostrato a tutti che la morte non esiste e che non dobbiamo avere paura.

Immaginale significa che la realtà è esattamente ciò che noi siamo convinti che sia, ciò che la nostra immaginazione crea.

Politeista indica decisamente che il numero uno non esiste in natura, se non in relazione alla molteplicità. Dunque non vi è una sola vita e una sola morte, ma molte vite e morti insieme che danzano fra loro unendosi e separandosi per amore, come tutti gli opposti.

Se il maestro è stato un vero maestro, l’allievo non può che sentirsi unito a lui in un rapporto ancora più intenso e privilegiato quando egli è al di là del velo e sicuramente continua l’opera per la quale la sua anima è venuta.

 

James Hillman, il cammino del “fare anima” e dell’ecologia profonda

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