Ribellione zen, creatività, sciamanismo e visione immaginale  5 – 7 ottobre 2018 Bagno di Romagna (FC)

Presso La Fattoria dell’Autosufficienza – Paganico, Bagno di Romagna (FC)

ORARI: dalle 11.30 del Venerdì alle 16.00 della Domenica. Il Sabato e la Domenica le attività inizieranno alle 6 del mattino.

Tutto è frutto di risoluzioni! Se vuoi essere felice devi decidere di esserlo: tutto è frutto di risoluzioni!
Quando ti svegli non puoi semplicemente aspettare di vedere che giornata avrai. Devi decidere che giornata avrai!

Il passato non deve essere la tua bussola per orientarti nel futuro. Devi darti ogni giorno il permesso di iniziare un nuovo corso.

Ci sono molti modi di decidere e di volere. Quando prendi la tua decisione devi farlo a un livello profondo, dove si formano le correnti delle tue energie. Decidere è dare la direzione alle forze. Puoi fare ciò se non hai paure. Le incertezze, le ansie, i modelli di pensiero e comportamentali ereditati dal tuo clan familiare sono porte chiuse che ti impediscono di scendere nelle profondità di te stesso e di prendere  decisioni efficaci.

Si può imparare a sciogliere paure e retaggi ancestrali, si può imparare a prendere decisioni libere e forti, si può imparare l’arte della realizzazione di sé.

Selene Calloni Williams

Oggigiorno la competitività è estrema, riuscire a realizzare i propri obiettivi e a realizzarsi non è facile. La dote che più di tutti risulta essere importante è la creatività. Studi recenti hanno messo in luce come la creatività sia molto più importante del quoziente intellettivo o di altre doti per affermarsi e per raggiungere i propri obiettivi, nel lavoro come nella vita privata.
Il creativo è più amato e riesce meglio degli altri a superare problemi e ostacoli. E questo è naturale se si pensa che essere creativi significa avere acceso a soluzioni inaspettate. Il creativo ha anche più energie degli altri perché è meno represso.

L’essere umano è naturalmente creativo, ma tutti passiamo attraverso una sorta di programmazione inconscia – che i più chiamano educazione – la quale limita fortemente le nostre abilità e reprime i nostri talenti.
Da adulti ci troviamo così a non riuscire a uscire da situazioni nelle quali non stiamo bene perché non abbiamo le energie per farlo. Ci facciamo andare bene molte, troppo cose, facciamo fatica a vedere le vie d’uscita e questo ci allontana sempre di più dalla felicità e dall’autorealizzazione.

Trovare le forze di una sana ribellione dentro di noi diventa fondamentale. Essa può portarci a una nuova prospettiva d’osservazione, un nuovo metodo di pensiero.
Per dirla con il filosofo Edgar Morin: «Abbiamo bisogno di un nuovo metodo di pensiero che ci aiuti a pensare la complessità del reale, invece di dissolverla e di mutilare la realtà».
Numerosi imprenditori, manager e artisti hanno lavorato con Selene Calloni Williams, sviluppando un nuovo metodo di pensiero che li ha portati a realizzare grandi successi nella loro vita lavorativa e privata.

Da oltre trentacinque anni, Selene Calloni Williams lavora, con grande successo, con gli strumenti della visione e dellapsicologia immaginale e dello sciamanismo. Ha pubblicato in merito numerosi libri tradotti e diffusi anche negli Stati Uniti.

L’immaginale


L’immaginale è la soglia liminale, il confine tra la vita e la morte, tra il conscio e l’inconscio, tra uomo e anima, tra visibile e invisibile. È in questa no man land, la “terra di nessuno”, la grande terra di mezzo, che si formano le immagini e i miti che governano la nostra psiche e la nostra vita. Giungere qui è avere la grande opportunità di deprogrammare comportamenti inconsci nocivi e indesiderati, è scoprirsi “sognatori del sogno”, creatori e non vittime degli eventi. I nostri comportamenti, infatti, non hanno origine semplicemente nella prima infanzia o negli obblighi di compensazione ricevuti dai nostri avi o dal karma acquisito dalle vite passate, ma da qualcosa di ancora più remoto e universale che chiamiamo mito.
Noi non possiamo che fare nel tempo ciò che gli dei fanno nell’eternità. Conoscendo l’immaginale, attraverso il viaggio di morte e rinascita, che è il rito dello Yoga del Colofon, possiamo deprogrammare qualsiasi comportamento e rinascere in armonia e in equilibrio con la natura e la volontà universale che ci ha voluti su questo pianeta terra, in questo corpo, in questa vita, per uno scopo, un telos, un fine, una missione che va conosciuta.

In questo seminario lavoreremo sul mito personale e ancestrale, sul significato profondo della missione di ognuno nel mondo e sulla deprogrammazione dei comportamenti nocivi e indesiderati.

Lo Yoga del Colofon


Lo Yoga del Colofon è un particolare tipo di Yoga Sciamanico in cui Selene Calloni Williams si è specializzata. Si ispira agli insegnamenti del Bardo Tösgrol, il cosiddetto, Libro tibetano dei morti. Questi insegnamenti contengono la “chiave segreta dell’arte del morire” che è altresì la “chiave segreta dell’arte del vivere”. «Finché non saprai come morire e poi rinascere, rimarrai un viaggiatore infelice su questa terra oscura» scriveva J. W. Goethe.

Lo Yoga del Colofon ci insegna l’arte del non avere paura. Grazie alle pratiche del colofon potrai vivere il cambiamento senza paura.

La parola “bardo” significa “transito, o stato intermedio”. Per transito si intende un cambiamento da uno stato dell’essere ad un altro, per esempio, il passaggio dalle veglia al sonno o dal sonno alla veglia, da uno stato di tristezza ad uno di felicità, dalla malattia alla salute. Sperimentiamo un Bardo quando quando una situazione “vecchia” volge al termine e quella “nuova” è ancora sconosciuta, quando un amore finisce, quando perdiamo una persona cara, quando lasciamo un lavoro senza averne uno nuovo….

Condizione di transito per eccellenza è quella che porta dalla vita alla morte e dalla morte ad una nuova vita. Ma non esiste soltanto la cosiddetta morte fisica, esistono tutte le piccole o grandi morti e rinascite che sperimentiamo ogni giorno e il Bardo è soprattutto un libro per i vivi, che insegna come vivere in pienezza il cambiamento e come operare delle scelte, restando vigili, attenti e padroni di sé.

Il grande insegnamento del Bardo riguarda il modo di superare la paura e tutta la limitazione che da essa consegue.

Materiale da portare


  • Il libro Le Carte dei Nat di Selene Calloni Williams
  • Una matita per scrivere sul retro delle Carte dei Nat
  • Foto significative della propria infanzia e adolescenza
  • Un foulard o un pareo, grande e leggero, attraverso il quale si possa respirare, da avvolgere sulle spalle e/o sulla testa
  • Un quaderno per appunti
  • Almeno 3 fogli da disegno o cartoncini A3
  • Pastelli colorati
  • Tappetino/materassino o qualcosa da stendere a terra
  • Coperta/cuscino se se ne ha necessità per stare seduti per terra

 Cosa ti porterai a casa da questo corso


Grandi strumenti per la tua vita e, se sei un professionista della relazione d’aiuto, nuovi stimoli, un nuovo metodo e nuove visioni con cui potrai arricchire la tua vita e la tua professione.

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